Per un nuovo allacciamento ordinario senza limiti di durata in bassa tensione, occorre pagare all'impresa distributrice una somma forfetaria, indicata nel preventivo predisposto dall'impresa distributrice, composta da:
quota distanza: la distanza è calcolata in linea retta tra la fornitura da allacciare e la più vicina cabina di trasformazione in servizio da almeno cinque anni. Per le abitazioni di residenza anagrafica con potenza disponibile fino a 3,3 kW si applica, per qualunque distanza, una quota fissa; in caso di successivo aumento della potenza il distributore chiederà l'eventuale costo aggiuntivo anche per la quota distanza effettiva, se superiore ai 200 metri;
quota potenza: si calcola in base alla potenza disponibile. Per le forniture fino a 30 kW servite da un contatore con limitatore di potenza, la potenza disponibile è il 10% in più di quella indicata nella richiesta di allacciamento (potenza impegnata);
contributo fisso: copre i costi amministrativi sostenuti dal distributore per realizzare l'allacciamento.
In caso di allacciamento con attivazione della fornitura, sono da conteggiare anche gli eventuali costi connessi alla sottoscrizione del nuovo contratto.
In alcuni casi particolari il costo dell'allacciamento permanente si calcola in base alle spese di realizzazione effettivamente sostenute dal distributore e indicate in dettaglio nel preventivo.
I casi particolari sono: installazioni non sempre abitate o vigilate fuori dai centri abitati; installazioni mobili e precarie (roulotte e simili) situate fuori dai centri abitati o non provviste di concessione di occupazione di suolo pubblico; costruzioni singole non abitate di continuo o comunque non coincidenti con la residenza anagrafica del proprietario (ville, case di caccia, rifugi di montagna e simili) situate a oltre duemila metri dalla cabina di riferimento; costruzioni non raggiungibili con strada percorribile da automezzi, oppure separate dagli impianti di distribuzione esistenti da tratti di mare, di lago o laguna.
In questi casi, quando si richiede il preventivo bisogna versare un anticipo di 100 euro a garanzia delle attività di progettazione e sopralluogo effettuate dal distributore. Se il cliente accetta il preventivo, l'anticipo versato verrà detratto dall'importo totale dovuto per l'allacciamento.
In caso di allacciamento con attivazione della fornitura, sono da conteggiare anche gli eventuali costi connessi alla sottoscrizione del nuovo contratto.